Danzamare

MATAPUEXI

Matapuexi, soprannome di un pifferaio del XIX secolo, nell’antico dialetto della val d’Aveto (GE) significa “schiaccia piselli”, “perdigiorno”.

È una formazione di musica di quella zona dell’Appennino a cavallo tra la Lombardia, il Piemonte, l’Emilia e la Liguria, nota come “le quattro province”, dove ancora oggi, è viva la tradizione di uno strumento musicale protagonista delle feste e del ballo: il piffero.

Questo piccolo oboe popolare, strumento ancestrale della cultura contadina, è oggi accompagnato abitualmente dalla fisarmonica; Matapuexi è una delle poche formazioni che ha ridato luce e smalto alla vecchia compagna del piffero, la musa, la cornamusa ad un bordone solo.

Il repertorio è formato da una serie di canti tradizionali arrangiati dal duo e dal repertorio “a ballo” tipico di una festa delle Quattro province: valzer, poche, mazurche, alessandrine, monferrine, gighe e piane.

All’interno del concerto, le danze delle 4 province vengono solitamente inframezzate da un repertorio di balfolk standard: danze in cerchio, in catena e di coppia, dalla Francia, dal nord Italia e dalle isole britanniche.

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